Bioedilizia
Le fondamenta del risparmio

Bioedilizia

L’aspetto energetico delle abitazioni sta piano piano entrando a far parte della cultura del “costruire bene”, anche se spesso si vede ancora edificare con tecniche ormai obsolete e spesso anche più costose.

Quando di decide di costruire casa infatti, prima ancora di pensare all’ aspetto architettonico (quello che si vede) bisognerebbe pensare a quello energetico (che non si vede, ma che pesa enormemente sulle nostre tasche per tutta la vita dopo aver completato i lavori); infatti facendo pochi semplici calcoli è facile dimostrare che con una casa ben costruita si è può arrivare ad azzerarene i costi di esercizio.

Come è possibile? Cerchiamo di scoprirlo!

I maggiori costi di esercizio nella gestione di una casa sono dati dai consumi di gas per il riscaldamento e di energia elettrica. Provate ora a immaginare una casa che, grazie ai materiali ed alle tecnologie impiegate, non abbia più bisogno del gas per scaldarsi e che la poca energia elettrica necessaria possa essere autoprodotta dalla stessa casa. Immaginiamo anche che i materiali con cui è costruita permettano di aumentare enormemente il comfort abitativo in termini di qualità dell’ aria, di assenza di elementi nocivi alla nostra salute e, perché no, anche grazie ad un occhio all’ estetica.

Ebbene, oggi tutto questo è possibile. Grazie infatti all’ impiego di materiali naturali appositamente studiati ed abbinati tra loro possiamo costruire abitazioni in Classe Energetica A+ che sono in grado di mantenere una temperatura interna estremamente confortevole con un minimo fabbisogno energetico. Sono inoltre in grado di garantire un ricambio dell’ aria automatico sfruttando sistemi a recupero di calore che permettono, senza alcun consumo di energia, di recuperare calore dalla differenza di temperatura tra esterno e interno. Così l’aria interna è sempre rinnovata senza bisogno di aprire le finestre.

Immaginiamo ora che il fabbisogno energetico per il riscaldamento, il raffrescamento, per cucinare e per lavarsi sia tutto ottenuto grazie all’ energia elettrica, ad esempio attraverso l’impiego di pompe di calore e piastre elettriche a induzione. Se abbiniamo a tutto questo l’utilizzo di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili come il fotovoltaico,  realizzando un impianto integrato nel tetto, possiamo così auto produrre tutta l’energia necessaria. Se lo spazio lo consente con un impianto solare termico possiamo anche integrare la produzione di acqua calda sanitaria e sgravare le pompe di calore da questo lavoro.

Se infine decidiamo di utilizzare un sistema di recupero e trattamento delle acque piovane possiamo anche dimezzare il consumo di acqua potabile, sfruttando l’acqua recuperata per le cassette dei WC, per l’irrigazione del giardino, per lavare la macchina, ecc.

Il raggiungimento di questo obiettivo è quindi possibile e con un costo in certi casi anche inferiore a quello di realizzare un abitazione con le vecchie tecnologie.

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