Impianti domestici per piccole aziende

Impianti domestici e per piccole aziende

Gli impianti fotovoltaici compresi tra 1 e 20 kWp costituiscono i cosiddetti “impianti domestici” cioè quelli per cui non è richiesta la partita IVA e per cui i proventi derivati dall’ autoconsumo dell’ energia non costituiscono reddito, cioè sono esenti da tasse.

Questa categoria si suddivide a sua volta in impianti monofase (quelli che solitamente riguardano forniture domestiche di abitazioni medio-piccole) che hanno una potenza nominale tra 1 e 6 kWp, ed in impianti trifase (quelli che solitamente riguardano forniture domestiche di abitazioni grandi e/o piccole attività commerciali e produttive) che hanno una potenza nominale tra 6 e 20 kWp.

Mentre chi possiede una fornitura trifase (400V) può connettere impianti di produzione di qualsiasi potenza, ricordiamo che sulle forniture monofase (230V) è concesso connettere al massimo impianti aventi potenza pari a  6 kWp.

Per realizzare un impianto fotovoltaico “domestico” occorre preventivamente:

  • Ottenere l’autorizzazione (Comunicazione o Denuncia di Avvio Attività) presso il Comune di competenza, oltre all’ eventuale Autorizzazione Paesaggistica qualora il sito ricada in zona vincolata;
  • Richiedere ed accettare il preventivo di connessione al Gestore delle Rete Elettrica (ENEL Distribuzione), questo a prescindere dal Fornitore a cui si paga la bolletta;

Una volta installato e connesso alla rete elettrica è possibile richiedere:

  • La detrazione fiscale del 50%
  • Di aderire al regime di Scambio sul Posto (SSP) attraverso il quale è possibile (attraverso un meccanismo di rimborso dell’ energia prelevata a fronte di un credito dovuto a quella immessa in rete) ridurre e/a azzerare il costo della componente energia della vostra bolletta elettrica. La bolletta verrà invece automaticamente ridotta del valore dell’ energia autoconsumata (visitando la ns. sezione download è possibile scaricare il documento del GSE che spiega in dettaglio questo meccanismo).

In linea generale, per impianto domestici installati in complanarità con falde di edifici, siamo in grado di connettere l’impianto entro sessanta giorni lavorativi dalla stipula del contratto, un tempo maggiore è necessario in cui l’impianto sia in zona soggetta a vincolo paesaggistico, variabile a seconda del tipo di autorizzazione necessaria.

Il nostro staff tecnico saprà consigliarvi nella scelta della migliore soluzione tecnico-economica per sfruttare al meglio la superficie disponibile e per ottenere elevate prestazioni in termini di produzione. Vi sottoporremo i migliori prodotti presenti sul mercato e ve ne indicheremo specifiche e peculiarità, fermo restando la possibilità di lasciare scegliere al cliente il prodotto che preferisce.