Impianti industriali

Impianti industriali

Gli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kWp costituiscono i cosiddetti “impianti industriali” cioè quelli per cui è richiesta la partita IVA e l’apertura dell’ Officina Elettrica presso l’Agenzia delle Dogane (UTF).

In questa categoria ricadono gli impianti destinati ad alimentare insediamenti industriali e/o strutture pubbliche che  spesso auto auto consumano tutta o grande parte dell’ energia prodotta, traendo così un notevole e immediato risparmio nei costi di esercizio.

Fino a 100 kW la connessione alla Rete Elettrica è consentita anche in Bassa Tensione, oltre i 100 kW e fino a 200 kW la tipologia di connessione (Bassa o Media Tensione) avviene a discrezione del Gestore (ENEL Distribuzione), oppure direttamente in Media Tensione se il cliente produttore dispone già di una cabina di trasformazione propria con contratto già in Media Tensione.

Oltre i 200 kW la connessione è consentita, salvo casi eccezionali, solo in Media Tensione.

Per realizzare un impianto fotovoltaico industriale occorre preventivamente:

  • Ottenere l’autorizzazione (Comunicazione o Denuncia di Avvio Attività) presso il Comune di competenza, oltre all’ eventuale Autorizzazione Paesaggistica qualora il sito ricada in zona vincolata;
  • Richiedere ed accettare il preventivo di connessione al Gestore delle Rete Elettrica (ENEL Distribuzione), questo a prescindere dal Fornitore a cui si paga la bolletta,

Una volta installato e connesso alla rete elettrica è possibile richiedere:

  • di aderire, per impianti con potenze fino a 200 kW, al regime di Scambio sul Posto (SSP) attraverso il quale è possibile (attraverso un meccanismo di rimborso dell’ energia prelevata a fronte di un credito dovuto a quella immessa in rete) ridurre e/a azzerare il costo della componente energia della vostra bolletta elettrica. La bolletta verrà invece automaticamente ridotta del valore dell’ energia autoconsumata (visitando la ns. sezione download è possibile scaricare il documento del GSE che spiega in dettaglio questo meccanismo).
  • di aderire, in alternativa allo SSP o per impianti con potenze superiori a 200 kW, al meccanismo del Ritiro Dedicato (vendita) grazie al quale il GSE acquista l’energia prodotta o quella prodotta in eccedenza ad un prezzo fissato.

Il nostro staff tecnico saprà consigliarvi nella scelta della migliore soluzione tecnico-economica per sfruttare al meglio la superficie disponibile e per ottenere elevate prestazioni in termini di produzione. Vi sottoporremo i migliori prodotti presenti sul mercato e ve ne indicheremo specifiche e peculiarità, fermo restando la possibilità di lasciare scegliere al cliente il prodotto che preferisce.